{"version":"1.0","provider_name":"Laborest","provider_url":"https:\/\/laborest.com\/it\/","title":"Malattie da raffreddamento: il dono pi\u00f9 sgradito dell\u2019inverno - Laborest","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"D6snovg7st\"><a href=\"https:\/\/laborest.com\/it\/malattie-da-raffreddamento-il-dono-piu-sgradito-dellinverno\/\">Malattie da raffreddamento: il dono pi\u00f9 sgradito dell\u2019inverno<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/laborest.com\/it\/malattie-da-raffreddamento-il-dono-piu-sgradito-dellinverno\/embed\/#?secret=D6snovg7st\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Malattie da raffreddamento: il dono pi\u00f9 sgradito dell\u2019inverno&#8221; &#8212; Laborest\" data-secret=\"D6snovg7st\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/laborest.com\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/laborest.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/malattie-invernali.jpg","thumbnail_width":1080,"thumbnail_height":1080,"description":"L\u2019inverno porta spesso in dono, soprattutto ai pi\u00f9 piccoli, le malattie da raffreddamento, tanto fastidiose quanto contagiose. Con il freddo, quando diventa necessario rimanere negli ambienti chiusi, i germi si diffondono pi\u00f9 facilmente e arrivano tosse, raffreddore e bronchite. Questi disturbi si trasmettono da persona a persona, sia direttamente attraverso le goccioline di muco e di saliva disperse con la tosse e gli starnuti &#8211; ma anche semplicemente parlando &#8211; sia per via indiretta, attraverso il contatto con oggetti o mani contaminate dalla saliva o dalle secrezioni respiratorie. &nbsp; I bambini sono i pi\u00f9 colpiti dalle malattie da raffreddamento Le malattie da raffreddamento sono tra le cause pi\u00f9 diffuse di infezioni dell\u2019apparato respiratorio nei bambini. I pi\u00f9 piccoli tendono ad ammalarsi con maggiore facilit\u00e0 rispetto agli adulti, probabilmente a causa di una maggiore vulnerabilit\u00e0 del sistema immunitario ancora immaturo, che solo attorno agli 8-10 anni si potr\u00e0 dire completamente sviluppato e che pu\u00f2 quindi lasciare facile accesso a virus e batteri. I bambini sono quindi soggetti a maggior rischio di contagio, sia per le possibili complicanze, sia come \u201cportatori\u201d degli agenti virali. I numeri parlano chiaro: l\u2019influenza colpisce circa il 26% dei bambini di et\u00e0 0-14 anni, mentre l\u2019incidenza nella popolazione in generale \u00e8 in media del 9%. &nbsp; Come difendere i piccoli dalle malattie da raffreddamento?\u00a0\u00a0 Come abbiamo visto, le malattie da raffreddamento sono molto contagiose e \u201cpreferiscono\u201d i pi\u00f9 piccoli perch\u00e9 sono pi\u00f9 vulnerabili. Il contagio, per\u00f2, \u00e8 solo l\u2019inizio di uno stato di malessere generale, che pu\u00f2 durare anche parecchi giorni, in attesa che il sistema immunitario vinca la battaglia contro virus e batteri e torni ad essere reattivo e in equilibrio come prima. La tosse, ad esempio, \u00e8 uno dei disturbi pi\u00f9 frequenti in et\u00e0 pediatrica e, che sia secca o grassa, porta con s\u00e9 anche spossatezza, inappetenza, insonnia &#8211; quest\u2019ultima anche per i genitori. &nbsp; Prevenire le malattie da raffreddamento: alcuni consigli utili\u00a0 Alcuni accorgimenti possono essere utili per grandi e piccini, per ridurre il rischio di trasmetterle ai propri cari o di venirne contagiati. Lavati spesso le mani Lavare regolarmente e spesso le mani con acqua e sapone e stare attenti a non portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca Cambia l\u2019aria nelle stanze Areare regolarmente gli ambienti dove si soggiorna, evitando gli spifferi\u00a0\u00a0 Quando tossisci, metti la mano davanti alla bocca! Coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o si starnutisce non \u00e8 solo un gesto di buona educazione, ma anche un\u2019ottima abitudine per proteggersi \u2013 e proteggere gli altri &#8211; da virus e batteri. Gettare il fazzoletto nella spazzatura (e lavarsi le mani) dopo averlo usato \u00e8 ancora pi\u00f9 efficace\u00a0 Soffia il naso Pulire frequentemente il naso del bambino, per aiutarlo a espellere le secrezioni\u00a0 Lava i giochi del tuo bambino Gli oggetti possono essere veicolo di trasmissione di virus e batteri. Un accorgimento importante \u00e8 quello di lavare regolarmente i giochi dei bambini, soprattutto se sono stati portati in un luogo pubblico, all\u2019asilo o a scuola, se in casa vivono pi\u00f9 fratellini, di cui uno malato, o se il proprio bimbo ha ricevuto un piccolo ospite un po&#8217; raffreddato\u00a0\u00a0 Guarisci bene e non fare l\u2019eroe In caso di febbre, raffreddore, mal di testa, difficolt\u00e0 respiratorie, tenere il bimbo a casa e rivolgersi al pediatra: consiglier\u00e0 lui cosa fare.\u202fNon affrettare il suo rientro al nido o alla scuola e aspettare che sia completamente guarito, per evitare ricadute e\/o il rischio di contagiare i compagni. Lo stesso consiglio vale per gli adulti, quando si ammalano. Per tutelare la salute loro e dei colleghi dovrebbero rimanere a casa fino alla completa guarigione\u00a0 Evita gli sbalzi di temperatura Proteggersi dagli sbalzi di temperatura evitando di passare da un ambiente caldo a uno freddo e viceversa\u00a0 &nbsp; Aiutati con gli integratori alimentari A volte pu\u00f2 essere utile integrare l\u2019alimentazione con dei prodotti specificamente formulati per i pi\u00f9 piccoli, che contengano sostanze e nutrimenti che possono contribuire a ritrovare l\u2019energia e a combattere pi\u00f9 efficacemente i sintomi delle malattie da raffreddamento. Ad esempio, Propoli, Pappa Reale, N-Acetilcisteina, Zinco, Acido Folico, Magnesio e Vitamine A, B6, B12, C e D sono tutte sostanze preziose per le difese immunitarie del bambino perch\u00e9 contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario e riducono stanchezza e affaticamento. No al fai-da-te Non ricorrere al fai-da-te, non assumere o somministrare farmaci, in particolare antibiotici, senza aver consultato il medico di famiglia o il pediatra. &nbsp; &nbsp; &nbsp; Bibliografia Rapporto della sorveglianza integrata dell\u2019influenza. Epicentro. https:\/\/www.epicentro.iss.it\/influenza\/flunews Influenza: decalogo per proteggere se\u0300 e gli altri. Ministero della Salute. http:\/\/www.nuovainfluenza.salute.gov.it\/imgs\/C_17_opuscoliPoster_16_allegato.pdf Influenza. Epicentro. https:\/\/www.epicentro.iss.it\/influenza\/influenza Influenza. Ministero della salute. http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/influenza\/homeInfluenza.jsp"}