{"version":"1.0","provider_name":"Laborest","provider_url":"https:\/\/laborest.com\/it\/","title":"Fibromialgia: come gestirla? - Laborest","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Y0ok3QHpau\"><a href=\"https:\/\/laborest.com\/it\/fibromialgia-come-gestirla\/\">Fibromialgia: come gestirla?<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/laborest.com\/it\/fibromialgia-come-gestirla\/embed\/#?secret=Y0ok3QHpau\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Fibromialgia: come gestirla?&#8221; &#8212; Laborest\" data-secret=\"Y0ok3QHpau\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/laborest.com\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/laborest.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Fibromialgia-laborest-blog.jpg","thumbnail_width":886,"thumbnail_height":886,"description":"Una patologia complessa e sfaccettata di cui non sono ancora note le cause: la fibromialgia continua a colpire, soprattutto le donne nella fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra i 40 e i 60 anni, riducendo drasticamente la loro qualit\u00e0 di vita. La diagnosi non \u00e8 affatto semplice e richiede un consulto medico specialistico. Una volta accertata la presenza della patologia, si possono mettere in atto varie azioni terapeutiche, basate principalmente sulle terapie fisiche e riabilitative, su alcune opportunit\u00e0 farmacologiche e su azioni riguardanti lo stile di vita. Anche la dieta ha un ruolo per arginare gli effetti della fibromialgia e, in quest\u2019ambito, potrebbero rivelarsi utili alcuni tipi di integratori alimentari. &nbsp; Fibromialgia, di che cosa si tratta? La patologia si caratterizza principalmente per un dolore diffuso a carico di vari gruppi muscolari, indolenzimenti e rigidit\u00e0. Classicamente, si nota anche una tendenza all\u2019affaticamento, vulnerabilit\u00e0 allo stress, ansia, depressione, riduzione del sonno. Possono comparire anche alterazioni cognitive come difficolt\u00e0 di concentrazione e una sensazione generale di torbidezza mentale. Il tutto, a volte, \u00e8 accompagnato da sindrome del colon irritabile e cefalee (1,2). I sintomi possono raggiungere livelli disabilitanti, variabili nel tempo e con una tendenza alla progressione. Nel porre la diagnosi il medico si concentra anche nell\u2019escludere altre malattie, caratterizzate da sintomi simili. &nbsp; Non solo farmaci Secondo le linee guida dei reumatologi europei (EULAR) la fibromialgia pu\u00f2 essere trattata, in base al giudizio clinico, con farmaci antidepressivi e antiepilettici, con miorilassanti e con oppiodi minori anche in associazione al paracetamolo.\u00a0 Si valuta anche l\u2019opportunit\u00e0 di ricorrere alle sostanze cannabinoidi. Importante l\u2019attivit\u00e0 fisica, convenientemente dosata, cos\u00ec come le terapie fisiche e i trattamenti manuali gestiti da un fisiatra o da un fisioterapista, tra cui i massaggi decontratturanti e le tecniche di rieducazione posturale. Obiettivi del trattamento sono anche il recupero del sonno e la gestione dello stress: \u00e8 noto infatti che gli stimoli stressogeni possono aggravare i sintomi della malattia (1, 3). In questo contesto anche una dieta ricca di antiossidanti potrebbe apportare benefici. Diversi studi, infatti, testimoniano come un eccesso di radicali liberi possa aumentare la sensazione dolorosa associata alla fibromialgia (4). &nbsp; Antiossidanti e un aminoacido essenziale Fermo restando l\u2019importanza di una dieta ricca di antiossidanti, l\u2019integrazione con nutraceutici pu\u00f2 dare un contributo apportando quote altamente biodisponibili di tali sostanze. Tra queste, ad esempio, i curcuminoidi estratti da Curcuma longa insieme alla piperina del Piper nigrum che aumenta la biodisponibilit\u00e0 della curcumina.\u00a0 Dal pepe nero si ricava anche il \u03b2-cariofillene, un cannabinoide naturale che appare dotato di propriet\u00e0 analgesiche (5) e in grado di regolare le risposte allo stress (6). Anche l\u2019integrazione con un aminoacido essenziale, l\u2019L-triptofano, pu\u00f2 essere un valido aiuto. L\u2019L-triptofano, infatti, \u00e8 il precursore della serotonina, il neurotrasmettitore che controlla depressione e insonnia, spesso presenti in caso di fibromialgia. &nbsp; Due minerali e le giuste vitamine Tra i \u201cminerali\u201d pi\u00f9 utilizzati nelle formule degli integratori alimentari formulati per coadiuvare la dieta nella gestione della fibromialgia rientra il magnesio, ma anche in questo caso \u00e8 necessario che sia adeguatamente biodisponibile e non provochi effetti collaterali di tipo gastroenterico. Per questo motivo si ricorre a forme organiche come il magnesio bisglicinato. L\u2019elemento si caratterizza per una vasta gamma di azioni biologiche, tra cui quelle necessarie per mantenere in buono stato la funzionalit\u00e0 dei muscoli colpiti dalla fibromialgia e ridurre l\u2019impatto dell\u2019affaticamento. I muscoli, inoltre, necessitano anche di un adeguato apporto di potassio e di vitamina D, di cui spesso nel mondo occidentale si riscontra un\u2019effettiva carenza (8). Da non dimenticare due vitamine del gruppo B (la B2 e la B3, anche conosciuta come niacina). Quest\u2019ultima vitamina pu\u00f2 essere tranquillamente assunta attraverso una dieta equilibrata ma, purtroppo, questo non sempre accade. E quando non \u00e8 presente si possono presentare disturbi nel funzionamento del sistema nervoso (9). La niacina, qualora sia carente, apre anche la strada alla stanchezza e all\u2019affaticamento, che spesso si osservano in corso di fibromialgia. Proprio su questo versante, oltre al magnesio, si consiglia di mantenere un apporto fisiologico di vitamina B2 (riboflavina), fondamentale nel sostenere la produzione di energia tramite la catena respiratoria. &nbsp; &nbsp; &nbsp; Bibliografia 1. JJ Biundo. Fibromialgia, Manuale MSD (versione per i professionisti), 2020 2. Goldenberg DL et al. Clinical manifestations and diagnosis of fibromyalgia in adults. Literature review. UpToDate, aggiornamento al 14 settembre 2016 3. Bua G. Fibromialgia: i sintomi e come si cura. Gruppo San Donato 2021. www.grupposandonato.it 4. Azzoni E et al. Diagnosi e trattamento della fibromiagia, Linee di indirizzo. Regione Emilia-Romagna, Servizio assistenza territoriale (2017). https:\/\/salute.regione.emilia-romagna.it 5. Aly E et al. \u03b2-Caryophyllene, a CB2-Receptor-Selective Phytocannabinoid, Suppresses Mechanical Allodynia in a Mouse Model of Antiretroviral-Induced Neuropathic Pain. Molecules 2020; 25: 106 6. Ramikie TS et al. Multiple Mechanistically Distinct Modes of Endocannabinoid Mobilization at Central Amygdala Glutamatergic Synapses. Neuron 2014; 82: 1111-1125 7. IRCCS Humanitas Research Hospital. Triptofano. www.humanitas.it 8. Italiano D et al (SIMG Messina). Vitamina D dalle Linee Guida agli aspetti pratici. Rivista Media 2018; 18: 59-63 9. IRCCS Humanitas Research Hospital. Vitamina B3 (niacina). www.humanitas.it"}