Malanni invernali nel bambino: come combatterli?

Malanni invernali nel bambino: come combatterli?

Con l’arrivo del freddo si moltiplicano i casi dei tipici malanni invernali nel bambino: dalle otiti alle faringiti, dalle bronchiti alle tonsilliti. Infiammazioni dovute all’aggressione dei virus influenzali o parainfluenzali che tornano a circolare. Condizioni frequenti che preoccupano i genitori e che, a volte, vengono affrontate con un eccessivo consumo di farmaci, senza consultare il medico o il farmacista. In particolare, si registra un impiego di antibiotici fuori della norma, che pone l’Italia ai primi posti in questa triste classifica. Come sottolinea la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), l’uso di questi farmaci non è solo in molti casi del tutto inutile (gli antibiotici non combattono i virus) ma persino pericolosa in quanto può sviluppare fenomeni di antibiotico-resistenza (1) 

 

La prevenzione dei malanni invernali

In realtà, prima di pensare ai farmaci, sarebbe opportuno mettere in atto una strategia globale che riduca l’impatto dei malanni invernali nel bambino, in primo luogo sostenendo il sistema immunitario dei piccoli più vulnerabili. Senza tralasciare un’opportuna visita medica, in corso di malattia si possono intraprendere alcune azioni di carattere integrativo nutrizionale. Vediamo allora che cosa dice la letteratura scientifica al riguardo. In primis, agiamo sullo stile di vita dei nostri bambini: un’attività fisica regolare, la vita all’aria aperta, una buona qualità del sonno, un’alimentazione equilibrata costituiscono sempre i primi mattoni su cui edificare un organismo sano e resistente all’azione dei virus stagionali.  

 

Vitamina D ma non solo

Data la scarsa esposizione alla luce solare, aggravata dalla pandemia Covid-19, si rileva spesso una carenza di vitamina D, fondamentale anche per un corretto sviluppo delle ossa. La D, insieme ad altre vitamine, appare in grado di supportare l’attività del sistema immunitario riducendo il rischio di contrarre infezioni del tratto respiratorio (2). La vitamina A è di essenziale importanza per due importanti funzioni: la visione e la differenziazione cellulare, ma interviene anche nel processo di specializzazione delle cellule (come nelle fasi di crescita) e contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario (3). La B6, la B12, l’acido folico così come la vitamina C ed elementi in tracce quali lo zinco e il magnesio sono anch’essi coinvolti nel supportare le difese contro le malattie infettive (4). Riguardo allo zinco, alcune osservazioni cliniche indicano che è in grado non solo di ridurre il rischio di contrarre infezioni, ma anche di favorirne nei bambini una risoluzione più rapida dei sintomi (2). L’importanza dello zinco è sottolineata dal fatto che l’Unicef ne raccomanda la supplementazione nei contesti in cui è diffusa la malnutrizione dei bambini proprio per proteggerli dalle infezioni (3). Da tenere in considerazione anche il glutatione, una molecola formata da tre aminoacidi: nelle cellule e negli organi partecipa a diversi processi, dalla produzione e riparazione dei tessuti alla sintesi di proteine e altre molecole, passando per il coinvolgimento nelle difese immunitarie (5). Prodotto a livello del fegato ma presente in alcuni alimenti, è ben noto per il suo potenziale antiossidante: il glutatione può essere assunto per via orale o se ne promuove la sua rigenerazione assumendo sempre per bocca N-acetilcisteina.   

 

I prodotti delle api

Antichi rimedi contro i malanni invernali nel bambino, ora supportati da alcune osservazioni scientifiche. La pappa reale e la propoli sono ricche di sostanze biologicamente attive che possono aiutare l’organismo a difendersi dalle infezioni. La pappa reale, una secrezione delle ghiandole ipofaringee delle giovani api operaie, ha mostrato un’azione antiossidante e antinfiammatoria oltre a supportare il metabolismo energetico (6). Non da meno la propoli, prodotta dalle api a protezione dell’alveare nella stagione invernale. Questa miscela di sostanze è ricchissima di minerali, vitamine e flavonoidi, tra cui la galangina che ha mostrato interessanti proprietà antivirali (7). Numerose sperimentazioni segnalano effetti favorevoli contro le aggressioni di funghi, batteri, virus e parassiti. La propoli viene utilizzata, come supplemento, anche in caso di otiti, faringiti, tracheiti, bronchiti e rinosinusiti (8). In commercio sono presenti estratti di propoli che favoriscono l’azione sinergica dei bioflavonoidi presenti in questo prodotto delle api.  

 

Malanni invernali in corso, un sollievo da alcune piante

In fitoterapia si conoscono diverse specie botaniche particolarmente adatte a contrastare i sintomi delle affezioni delle vie respiratorie e dell’orofaringe, dalle infezioni alle allergie. Ne ricordiamo solo alcune: la Piantaggine che ha un’azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea, utile in caso di tosse e abbassamento del tono della voce, la Grindelia dall’effetto balsamico, la Drosera i cui estratti favoriscono la fluidità delle secrezioni bronchiali, anche in caso di tosse grassa. L’Altea con le sue mucillagini porta un contributo emolliente e lenitivo alle mucose della bocca e della gola (9). In più, sono da ricordare gli estratti di Fico d’India, ricco di polisaccaridi (10). Così come il Ribes nigrum che favorisce il benessere di naso e gola e le foglie di Ulivo, famose per i loro polifenoli ad attività antiossidante.  

 

 

 

 

Bibliografia

1. FIMP (campagna educazionale), Benvenuti nel mondo di Mio, Mia e Meo – Insieme per un corretto uso dell’antibiotico. http://www.miomiaemeo.it/
2. Gombart AF et al. A Review of Micronutrients and the Immune System–Working in Harmony to Reduce the Risk of Infection. Nutrients 2020; 12: 236
3. AA.VV, Società Italiana di Pediatria, Preventiva e Sociale (SIPPS), Manuale di nutrizione in età evolutiva. Cuzzolin 2016
4. Pecora F et al. The Role of Micronutrients in Support of the Immune Response against Viral Infections. Nutrients 2020; 12: 3198
5. IRCCS Humanitas Research Hospital. Glutatione. www.humanitas.it
6. Pasupuleti VR et al. Honey, Propolis, and Royal Jelly: A Comprehensive Review of Their Biological Actions and Health Benefits. Oxid Med Cell Longev 2017; 1259510
7. Meyer JJ et al. Antiviral activity of galangin isolated from the aerial parts of Helichrysum aureonitens. J Ethnopharmacol 1997; 56: 165-9
8. Di Pierro F et al. Role of a proprietary propolis-based product on the wait-and-see approach in acute otitis media and in preventing evolution to tracheitis, bronchitis, or rhinosinusitis from nonstreptococcal pharyngitis. Int J Gen Med 2016; 9: 409-414
9. Firenzuoli F. Fitoterapia – Guida all’uso clinico delle piante medicinali. Masson 2002
10. IRCCS Humanitas Research Hospital. Fico d’India. www.humanitas.it